Italiano - ItaliaEnglish (United Kingdom)
Claudia Losi, "Etna Project", 2000/2001 terzo ricamo collettivo, tecnica mista
BalenaProject, Fiorenzuola d'Arda, 2007
Claudia Losi

Nata a Piacenza nel 1971. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Bologna e presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. Partecipa a workshops e periodi di studio in Italia e all'estero. La sua ricerca si focalizza sul rapporto dell'uomo e l'ambiente che lo circonda e sulle relazioni tra l'individuo e la collettività.
Espone in Italia e all'estero, in particolare tra le sue ultime personali: nel 2006, galleria Monica De Cardenas, Milano; nel 2008, Museo Marino Marini, Firenze; IKON Gallery, Birmigham; Stenersen Museum, Oslo, Norvegia.
Nel 2007 è invitata, in contemporanea con l'artista Hamish Fulton, per un intervento site specific presso la Marrana Arte Ambientale, Monte Marcello, La Spezia.
Partecipa a diverse mostre collettive, in particolare, negli ultimi anni: Quadriennale di Roma; Biennale di Sharjah negli Emirati Arabi; TVB, RaidProjects, Los Angeles; Innatura, X Biennale Internazionale per la Fotografia, Palazzo Bricherasio, Torino; Ratio, Galleria d'Arte Contemporanea, Monfalcone; Il racconto del filo, MART, Rovereto.
Dal 2004 lavora al Programma Nuovi Committenti, promosso dalla Fondazione Adriano Olivetti di Roma e da Urban2, Mirafiori Nord, Torino, che si è concluso nel 2008 con il progetto finale Transatlantico a Green Space.
Nel 2004, prende inizio il tour di BALENAproject in Italia a Milano, Torino, Biella, Lerici e Firenze;
all'estero in Ecuador ed Inghilterra (www.balenaproject.info).

L'opera di Claudia Losi abbraccia un caleidoscopio di progetti che incarnano l'arte concepita come "work in progress", come processo continuativo nel tempo, forme finite ma sfuggenti. La leggera qualità che caratterizza le sue opere, traduce in maniera poetica la ricchezza e complessità del mondo, alla ricerca dell'aspetto straordinario che giace dietro quelle che sembrano gli oggetti più comuni, i loro processi di trasformazione organica, di crescita, di cambiamento. La sua relazione con la scienza e l'interesse nella natura, che sono sempre stati fondamentali nella sua opera, le hanno permesso di focalizzare l'attenzione sul "camminare" inteso come pratica artistica e strumento ideale per elaborare le sue riflessioni emotive ed analitiche sul paesaggio. Nel 1998 Claudia Losi ha preso parte ad una serie di progetti di gruppo basati sulla volontà di coinvolgere altre persone chiamate per eseguire dei ricami.